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Home Le vostre poesie 8 Marzo per non dimenticare

8 Marzo per non dimenticare

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8 MARZO PER NON DIMENTICARE

 

 

 

E’ una sera tranquilla questa.

L’aria è tiepida

e la luna mi sorride serena.

La sua luce mi accompagna

In questa notte d’estate

E non ho paura.

 

Il mio abito leggero

si alza allegro ad ogni passo,

ignaro ed innocente

come gli anni che indosso.

 

E’ una sera tranquilla questa.

Il cono di luce ora sparisce,

inghiottito dal buio

che impera nel vicolo.

Pochi passi, pochi passi ancora…

ma la mano di un uomo

blocca il mio respiro all’improvviso.

 

In un solo secondo

sento svanire la vita dentro di me.

L’allegria dei miei anni

viene annientata con un solo gesto

e strappato per sempre

dal mio ventre ogni pulsione d’amore.

 

Sbattuta a terra come un polpo

sopra ad uno scoglio.

Inchiodata dal peso del terrore,

con le mascelle serrate,

incapace di urlare,

con gli occhi asciutti,

obbligati a vedere.

 

La paura ora è bava e liquame,

che si mescolano all’odore

indelebile del suo corpo,

acre di sudore.

Dalle mie dita crescono artigli

che affondano lungo i fianchi,

lacerando la mia carne,

ormai violata.

 

Brandelli di vita cadono a terra

come coriandoli insanguinati:

un colpo di vento li spazza via,

disseminandoli lontano da me.

I miei occhi sbarrati ricordano,

la mia pelle tumefatta ricorda,

il mio terrore ricorda

quella tranquilla sera d’estate.

 

Patrizia Targani Iachino

Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Dicembre 2009 17:40)

 

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